La benzina sfiora gli 1,4 euro al litro
In queste ore il petrolio torna, dietro ormai a speculazioni all’ordine del giorno nell’ultimo periodo, a sfondare la soglia dei 100 dollari al barile. Ad agire in particolar modo sulle quotazioni del petrolio (che ha poi chiuso a Wall Street a 99,91 dollari) è la prospettiva di una diminuzione dei livelli di produzione da parte dell'Opec. Ciò origina la paura di un preoccupante calo dell'offerta sul mercato, facendo di conseguenza schizzare al nuovo record anche il Brent, cioè il cosiddetto greggio di riferimento europeo, che ha raggiunto il massimo storico con ben 98,70 dollari al barile.
Tutta questa vicenda sta inevitabilmente innalzando i prezzi dei nostri carburanti. La benzina verde sfiora gli 1,4 euro al litro (1,399 euro da martedì mattina nei distributori Agip), avvicinandosi pericolosamente al record storico di 1,409 euro toccato nel luglio 2006. Anche il diesel ha subito modifiche sostanziose al rialzo salendo a 1,320 euro al litro, vicinissimo al massimo storico di 1,327 euro toccato a inizio anno.
Principali gestori di carburante: Agip, Api, Erg, Esso, Q8, Shell, Tamoil, Total
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