giovedì 31 gennaio 2008

La crisi del Governo Prodi

Crisi del Governo Prodi

Mentre Napolitano, il presidente della Repubblica, parla di necessità di nuove riforme, Silvio Berlusconi incontra il leader del'Udc Pier Ferdinando Casini e poco dopo nuovamente ribadisce: voto subito. "Non ci sono margini di dialogo - insiste il Cavaliere - sulla legge elettorale". Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega e ormai anche l'Udc si muovono come un'unica falange. Il tentativo di Napolitano di evitare le urne è secondo molti destinato all'insuccesso. Il Cavaliere affila le armi della campagna elettorale e Walter Veltroni cerca di rassicurare l'avversario: si tratterebbe, dice, di un calendario rigido con la data delle elezioni fissata. Le elezioni anticipate possono a questo punto avvicinarsi molto velocemente e si fanno già i conti: se Napolitano sciogliesse il Parlamento la prossima settimana, la prima domenica utile per votare sarebbe il 30 marzo, l'ultima il 13 aprile. Dunque risultano essere due le strade percorribili che prevedono due diversi modelli elettorali da mettere in campo: il sistema tedesco o una legge bipolare.